ESASPERAZIONE ALLE STELLE A CERRO E LAVENO

LAVENO MOMBELLO - 12.12.2014 - Esasperazione alle stelle per la gente evacuata che non può ancora rientrare nelle proprie case a causa delle frane di un mese fa. Qualcuno rischia pure una querela a seguito di frasi ingiuriose scritte in un momento di rabbia e del resto subito rettificate. Il freddo, poi, non facilita certo la situazione, per chi deve dipendere ancora da amici e parenti. Rimane il fatto che vi sono nove persone ancora costrette a restare fuori dalle proprie case dallo scorso 5 novembre, un'altra trentina evacuate il 15 novembre (con situazioni di estremo disagio e alta invivibilità e per alcuni addirittura con l'impossibilità di lavorare). Non sono mancati momenti di tensione, con affermazioni di possibili gesti eclatanti, come il darsi fuoco o di bloccare la Sp 69. Lo scorso 4 dicembre erano stati annunciati i primi rientri e c'erano state quattro parziali revoche del provvedimento di evacuazione

(parziali poiché in caso di intense piogge le famiglie saranno obbligate a lasciare nuovamente le rispettive abitazioni di via Gattirolo). Niente da fare invece per ogni altra richiesta di revoca parziale, a causa dei mancati interventi da parte dei proprietari dei terreni coinvolti dalle frane: finchè non saranno eseguiti i lavori, nessuno potrà rientrare. Una situazione assurda che non vede soluzioni immediate. Oggi è scattata una nuova ordinanza con richiesta di intervento urgente ad un proprietario il cui terreno è franato, staremo a vedere, mentre si attende anche il taglio di alcuni alberi di alto fusto.

e-max.it: your social media marketing partner

Registrati per commentare