NOVE EVACUATI RIENTRANO, MA CON ATTENZIONE...

LAVENO MOMBELLO - 07.01.2015 - Nuovi rientri, anche se con una "spada di Damocle" sul collo, per altri nove sfollati a causa delle gravi frane di novembre a Laveno Mombello. Questa volta, il provvedimento firmato dal sindaco Graziella Giacon, riguarda i primi nove che avevano dovuto abbandonare la propria abitazione lunedì 3 novembre scorso in via Al Motto e in via Ai Ronchi, (la villetta ai piedi del vasto franamento che si era staccato all'altezza di via Al Motto nella zona di Monteggia). La frana era scesa nella prima mattinata del 3 novembre con l'intervento della Protezione civile lavenese che aveva, in attesa dell'arrivo del sindaco, dei vigili del fuoco e dei tecnici, provveduto a un primo sgombero cautelativo delle nove persone. Poi dopo un primo intervento e la posa dei teli impermeabili per evitare l'erosione della terra ancora in movimento da parte della protezione civile,

il tecnico comunale aveva già revocato il provvedimento di evacuazione, ma poi il peggiorare delle condizioni meteo e i successivi franamenti che si sono verificati nella serata di sabato 15 novembre, fra cui quello costato la vita a due persone a Cerro di Laveno, lo stesso tecnico comunale aveva revocato la propria ordinanza e emessa una seconda ordinanza. Ora la revoca parziale consegnata alle nove persone che in sintesi, rifacendosi alle relazioni fatte dal geologo Roberto Carminati e all'ingegner Antonino Bai, che ricordano come tuttavia siano ancora in corso accertamenti e verifiche tecniche e che l'area risulta ancora in «condizioni di disequilibrio connesso con il fenomeno erosione e di franamento sviluppatosi» hanno ravvisato la fattibilità di mantenere alcune aree delle abitazioni soggette a inabilità temporanea, concedendo la possibilità di rientro per le porzioni a maggiore sicurezza. Ma il provvedimento fa presente che in caso di previsioni di forti precipitazioni con avviso di alta criticità (livello 3) da parte del servizio meteo regionale della Protezione civile, le abitazione dovranno essere nuovamente evacuate senza ulteriore nuova ordinanza. Il sindaco Graziella Giacon, incontrerà nei prossimi giorni l'assessore regionale alla protezione civile Simona Bordonali, per fare il punto della situazione. A seguito dei franamenti lavenesi restano ancora sfollate una decina di persone. Ovviamente la situazione è tutt'altro che tranquilla anche per via Buonarroti, via Gattirolo, via Rebolgiane, e per la mulattiera Laveno-Casere. (C.P.)

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