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ALLERTA REGIONALE INCENDI BOSCHIVI

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LAVENO MOMBELLO – 03.01.2017 - Il perdurare del periodo particolarmente secco e ventoso ha fatto scattare l’allerta regionale, già diffusa per la regione Piemonte, anche per la regione Lombardia. Domani (mercoledì 4 gennaio) fra l’altro la Sala operativa della Protezione civile della Regione Lombardia, la cui attività è coordinata all'assessore alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione, Simona Bordonali, ha emesso un avviso di ordinaria criticità (codice giallo) per lo scenario di rischio vento forte che interessa anche la nostra provincia di Varese, con invito ai vari gruppi di protezione civile di predisporre un attento monitoraggio del territorio e mettere in atto le necessarie azioni di contrasto, congruenti a quanto previsto nella pianificazione di emergenza comunale, per la salvaguardia della pubblica incolumità e la riduzione dei rischi. Ma da ieri è anche scattato come detto l’allerta ad alto rischio di incendio boschivo per la stagione invernale 2017, che prevede l’applicazione delle norme relative alla difesa dei boschi dal fuoco contenute nella Legge quadro in materia di incendi boschivi n. 353/2000, nella Legge Regionale n. 31/2008 e nel Regolamento Regionale n. 5/2007. L’allerta è stata emessa dal Direttore Generale vicario Gianni Giammarrusti

competente, in occasione di condizioni meteorologiche e ambientali favorevoli allo sviluppo degli incendi boschivi e di conseguenza: Per tutta la durata del periodo di alto rischio su tutto il territorio regionale, sono applicate le norme relative alla difesa dei boschi dal fuoco in base alle relative leggi regionali e nazionali. In questo periodo è pertanto vietata l’accensione di fuochi nei boschi o a distanza da questi inferiori a 100 metri, senza eccezione alcuna, su tutto il territorio regionale per chi contravviene ci sono pesanti sanzioni se non l’arresto. Le Autorità Militari sono invitate ad impartire tutte le opportune disposizioni affinché nell’esecuzione di esercitazioni vengano adottate tutte le precauzioni necessarie a prevenire gli incendi. Il Comandante della Legione Carabinieri Lombardia è invitato a dare tutte le disposizioni ritenute opportune per l’attivazione delle strutture periferiche dell'Arma impiegate nell'attività di prevenzione e repressione delle violazioni compiute in materia di incendi boschivi (funzione specifica anche con l’accorpamento della guardia forestale). L’avviso è stato inoltrato a tutti gli enti e comuni. Devono essere attivate le Organizzazioni di volontariato antincendio boschivo affinché possano fornire la consueta indispensabile collaborazione nella fase di prevenzione ed estinzione degli incendi boschivi. L'assessore regionale alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione, Simona Bordonali ricorda inoltre come nel 2015 si siano registrati più incendi boschivi che nel passato. Durante il 2015 gli incendi in Lombardia hanno percorso una superficie di 2.474 ettari (785 di superficie boschiva e 1.689 di superficie non boschiva), dato molto superiore rispetto alla media annuale di 1.032 ettari (396 di superficie boschiva e 636 non boschiva). Nell’ordinanza si specifica: “ 1. Per tutta la durata del periodo di alto rischio su tutto il territorio regionale, sono applicate le norme relative alla difesa dei boschi dal fuoco di cui agli artt. 4 e 7 della Legge quadro in materia di incendi boschivi 21 novembre 2000, n. 353 e dagli articoli 45, comma 4 e 61, comma 9, della legge regionale n. 31/2008. 2. Nell’arco temporale in cui vige il presente periodo di alto rischio di incendio boschivo il divieto di accensione, all’aperto, di fuochi nei boschi o a distanza da questi inferiori a 100 metri è assoluto, senza eccezione alcuna, su tutto il territorio regionale. 3. Per l’individuazione delle aree, dei divieti e delle sanzioni da applicare ai trasgressori, si rimanda ai punti 3.2 “periodi a rischio di incendio boschivo” e 3.3 “divieti e sanzioni” del Piano regionale delle attività di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi per il triennio 2017 – 2019. 4. Le Autorità Militari sono invitate ad impartire tutte le opportune disposizioni affinché nell’esecuzione di esercitazioni vengano adottate tutte le precauzioni necessarie a prevenire gli incendi. 5. Il Comandante della Legione Carabinieri Lombardia è invitato a dare tutte le disposizioni ritenute opportune per l’attivazione delle strutture periferiche dell'Arma impiegate nell'attività di prevenzione e repressione delle violazioni compiute in materia di incendi boschivi. 6. Gli Enti Locali in indirizzo sono invitati a comunicare tempestivamente l’attivazione del periodo di alto rischio a tutti i Comuni di competenza; risulteranno utili tutte le iniziative più idonee per rendere pubblica tale indicazione attraverso i mezzi di informazione. 7. Devono essere attivate le Organizzazioni di volontariato antincendio boschivo affinché possano fornire la consueta indispensabile collaborazione nella fase di prevenzione ed estinzione degli incendi boschivi. IL DIRETTORE GENERALE VICARIO MARIO GIAMMARRUSTI

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