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TRENI: IMMINENTE IL BLOCCO PER IL CANTIERE DI ALP TRANSIT

LAVENO MOMBELLO – 06.06.2017 - Da settembre i treni FS Milano-Gallarate-Laveno faranno capolinea in riva al lago Maggiore. Almeno: questa è la soluzione allo studio da parte di Regione Lombardia. La premessa è l’interruzione prevista dall’11 giugno – data ormai imminente – al 9 dicembre 2017 sulla tratta Laveno-Luino-confine-Cadenazzo. La tratta verso Nord sarà garantita con autobus, mentre i treni da Gallarate (e Milano) termineranno la corsa a Laveno. Ed è su questo servizio che oggi arriva una novità importante: Regione Lombardia ha chiesto a Rfi e Ferrovienord (che sono i gestori dell’infrastruttura) la possibilità di far fare capolinea ai treni nella stazione di Laveno Lago. È una possibilità più che interessante: la stazione Ferrovie Nord è molto più centrale rispetto alla cittadina, si trova di fronte all’imbarcadero ed è anche in condizioni estetiche migliori di quella FS. L’operazione richiede di riattivare a questo scopo il tratto Laveno Fs-Laveno Lago, un binario che per decenni è stato usato come collegamento solo merci, salvo qualche treno speciale. «Tale possibilità potrebbe prefigurarsi già a partire dal mese di settembre, una volta terminati i lavori in fase di esecuzione da parte di RFI» spiega una nota di Regione Lombardia

(sulla questione si è attivato oggi anche il consigliere regionale Luca Marsico). L’unico aspetto negativo è la prevista – e per ora ipotetica – attivazione a settembre, quando la stagione estiva sarà ormai al tramonto e quando mancheranno solo due mesi alla prevista riattivazione della ferrovia verso Nord. Per quanto riguarda invece la tratta chiusa al traffico ferroviario, saranno istituiti collegamenti bus sostitutivi Laveno-Luino e Luino–Cadenazzo (i viaggiatori diretti a Pino, Maccagno e Colmegna oltre che in Svizzera dovranno cambiare bus a Luino). Gli svizzeri hanno ufficializzato il loro programma per i treni Tilo, mentre Regione Lombardia dice per quanto riguarda gli altri treni “si stanno definendo gli ultimi dettagli in termini di orari, per poter garantire le corrispondenze a Laveno da/per Gallarate; numero autobus (nell’eventualità che il carico massimo di viaggiatori presenti per corsa sia superiore a 50 persone)”. La scadenza per lo stop ai treni è ormai vicina e con essa si avvicina anche il giorno della prima prova per il nuovo servizio sostitutivo. «Non mi risultano criticità particolari da parte dal mondo pendolare, che di solito si attiva quando ci sono disagi» ha assicurato l’assessore regionale Alessandro Sorte, interpellato oggi a margine di una visita a Ferno-Lonate Pozzolo (nel sud della provincia). Saranno oltre 30 gli autobus impegnati giornalmente a garantire i collegamenti con Laveno, dove continuerà ad attestarsi regolarmente il servizio ferroviario, sia TI-LO che ordinario regionale; i problemi sono molti e i tecnici di Regione Lombardia stanno facendo un importante lavoro di coordinamento tra RFI, Trenord, l’Agenzia per il trasporto pubblico locale e le realtà territoriali interessate. Da ricordare i perduranti disagi a causa dei lavori sulla provinciale n°69 di via Luino a Laveno, e la possibilutà di altri disagi al passaggio alivello di Trenord fra Viale Garibaldi e Via Martiri della Libertà sempre a Laveno . (C.P.)

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