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PROROGATA SINO A SABATO 4 NOVEMBRE LA CHIUSURA DEL PASSAGGIO A LIVELLO A LAVENO

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LAVENO MOMBELLO – 29.10.2017 - Brutta notizia, che ha già sollevato non poche proteste sia da parte dei residenti di via Varese, che degli automobilisti, ma anche di molti anziani, per la prolungata chiusura del passaggio a livello di R.F.I. posizionato fra via Varese e via Labiena. Come noto il passaggio a livello è stato chiuso lunedì 23 ottobre, per l’adeguamento dei binari dopo l’abbassamento di circa 40 centimetri in galleria al fine di consentire il transito dei convogli di Alp-Transit. Stando alla richiesta delle imprese italiane che stanno lavorando fra la stazione ferroviaria e la galleria, la chiusura era programmata per cinque giorni e quindi la riapertura della Sp 394 Dir che collega Laveno a Cittiglio, era prevista ieri sabato 28 ottobre, dopo che già nella giornata di venerdì con la posa dei nuovi binari si era provveduto ad asfaltare il tratto interessato dal cantiere, proprio per permettere la ripresa della circolazione stradale. Invece della riapertura, è apparsa la correzione agli stessi cartelli di chiusura che annuncia come la riapertura sia slittata di una settimana, vale a dire sino a sabato 4 novembre. Il che significa un’altra settimana di “via crucis” per gli automobilisti che mediamente da Cittiglio per arrivare a Laveno, attraverso le vie alternative impiegano invece dei tradizionali 5 minuti

sino a mezz’ora, se oltre alle code si imbattono nella chiusura del passaggio a livello delle Nord Milano a Cittiglio. Infatti, con la chiusura del passaggio a livello il traffico in entrata ed uscita da Laveno è dirottato con apposita segnaletica attraverso la via XXV Aprile via Cittiglio e via Mombello e cosi in senso opposto. Vie che in questi trascorsi 5 giorni di chiusura, hanno registrato la formazione di lunghi incolonnamenti nei due sensi di marcia, ed in particolare lungo la via XXV Aprile all’incrocio con via Sangiano e in territorio di Cittiglio, qui a causa delle inevitabili chiusure del passaggio a livello delle “Nord”. Non ci stanno inoltre gli anziani che ricordano come con la ricorrenza del 2 Novembre, causa questa chiusura saranno costretti per visitare i propri cari defunti nella parte “nuova” del cimitero, ha a compiere il lungo giro in macchina verso Cittiglio per rientrare poi verso il cimitero di Laveno, o a compiere a piedi il lungo tracciato che salendo a piedi da via Labiena porta al “vecchio” ingresso di via Santa Maria in Ca Deserta e al cimitero, per poi recarsi verso la parte “nuova”. Altra protesta giunge infine da chi abita appena al di la del passaggio a livello, che per andare a fare la spesa deve compiere lo stesso lungo percorso attraverso Cittiglio. La proroga, stando alle ferrovie è legata al costante transito di treni “officina” e di cantiere, oltre che di operai e tecnici che stanno lavorando proprio all’imbocco della galleria che si trova a soli 100 metri dal passaggio a livello. Quindi, al fine di operare in sicurezza, si è deciso di prorogare la chiusura. Come noto l’abbassamento della massicciata ferroviaria si è reso necessario per adeguarne il calibro del tunnel alle esigenze volumetriche del nuovo traffico merci ferroviario a livello europeo. Questa galleria è una delle più lunghe, con i suoi 3 chilometri, della linea Gallarate- Bellinzona ed è stata più volte al centro di tavole rotonde presso la Prefettura di Varese in merito alla sua sicurezza. Oggi si deve oggi registrare la nuova realizzazione di un doppio, anche se stretto marciapiede (che potrebbe permettere l’accesso dei soccorsi in casi di emergenza) e dell’illuminazione interna, due delle molteplici richieste fatte negli ultimi 15 anni. Sorprende infine che lo sbalzo dei binari inclinati per consentire la velocità dei convogli in transito sia persino aumentato, invece che come si pensava dovesse diminuire.

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