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FORTI MALUMORI PER IL PRESIDIO OSPEDALIERO

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CITTIGLIO - 09.04.2018 - E’ certamente il malumore il sentimento più diffuso a Cittiglio e ovviamente nei comuni limitrofi che gravitano tradizionalmente sul presidio ospedaliero di Cittiglio. Motivo? Promesse non mantenute e verità nascoste. Torna alla carica il combattivo Comitato a Difesa dell’Ospedale ed in comunicato si afferma: “I cittadini si sentono presi in giro. I primi a parlare sono gli utenti del day hospital oncologico. A dicembre 2017 è stato inaugurato il nuovo reparto con tanto di taglio del nastro: eppure, e siamo ad aprile 2018, non solo il nuovo reparto è chiuso, ma spesso in camere attigue si trovano pazienti che fanno la chemio o pazienti appena operati. Già perché attualmente day hospital oncologico e day hospital chirurgico si trovano nello stesso reparto e in condivisione di risorse infermieristiche.” Perché i pazienti si sentono presi in giro? “Perché poi alcuni giorni di alcune settimane vengono aperti i letti del day hospital chirurgico in un’altra ala del nosocomio – replica lo stesso presidente del Comitato Salvatore Romano - Ma come?... E poi è tutto un fiorire di sale d’attesa. Ma si è detto bene; sale di attesa ma non si sa per cosa. Spazi un tempo camere di degenza o ambulatori trasformati in sale di aspetto.” Ed in merito all’argomento camera iperbarica?

“Gli utenti costretti a migrare fuori provincia ancora attendono delle risposte. Vorrebbero potere effettuare le terapie in tempi ragionevoli evitando di impiegare una giornata tra viaggio di andata e ritorno verso centri iperbarici lontani.” In merito alla automedica ? “Ci si chiede perché Cittiglio ne è privo mentre gli ospedali limitrofi dispongono di un mezzo avanzato? In un’ottica di ottimizzazione di risorse e rispetto verso gli utenti non sarebbe opportuno ricollocare sul territorio in zone più competitive alcuni mezzi AREU anche in funzione di numero accessi di Pronto Soccorso? Ultimo ma non per importanza reparto di ortopedia. Il rispetto del DM 70 del 2015 impone il trattamento delle fratture di femore in primis 7 giorni su 7 sempre. Cittiglio non effettua alcun intervento in urgenza (in verità solo 1). Ma può un Direttore Generale o Sanitario calpestare un decreto emanato dal Ministero della Salute? – Salvatore Romano conclude affermando - I cittadini si stanno organizzando per una pubblica protesta, vogliono delle risposte da chi ha promesso e non mantenuto. Il Comitato a salvaguardia dell’Ospedale è cauto e spera ancora in un dialogo. Siamo convinti - dice Romano – che il nuovo governatore Fontana non rimarrà insensibile a tali problematiche e che in tempi brevi ci dia delle risposte. Non a noi, ma ai pazienti. Perché in futuro nessuna frattura debba più andare a Varese, perché ci sia una Camera Iperbarica a Cittiglio. E’ abbastanza?”

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