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IL LIVELLO DEL LAGO MAGGIORE VA VERSO LA SOGLIA DI MAGRA

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LAVENO MOMBELLO – 04.08.2018 - Le scarse precipitazioni dei giorni scorsi e del mese di luglio hanno apportato pochi centimetri d’acqua sul territorio, mentre le scorte di neve invernale si sono sciolte a causa del caldo, già all’inizio della primavera. Una situazione che ha inevitabilmente portato alla magra del Verbano, con le prime riduzioni per la navigazione pubblica. E’ scattata ieri pomeriggio, da parte della Direzione della Navigazione Lago Maggiore, la limitazione che interessa al momento solo gli aliscafi di linea, con la sospensione per la fermata presso l’Isola Madre e questo sino a nuove disposizioni. Saltano pertanto due corse la AL.213/AL.413  delle ore 11.31 e la AL.220 delle ore 17.01. Pertanto i viaggiatori diretti allo scalo effettueranno il seguente trasbordo: Corsa AL.213/AL.413: fermata straordinaria allo scalo di Pallanza, alle ore 11.30, trasbordo sulla corsa n° 27, in transito alle ore 11.55. I viaggiatori provenienti dallo scalo di Isola Madre e diretti all’alto lago e bacino svizzero, effettueranno invece la seguente deviazione: Corsa 49 in partenza da Isola Madre alle ore 16.40 (ultima corsa utile) per trasbordo a Baveno alle ore 16.50. Allo scalo di Baveno fermata straordinaria della corsa AL.220 alle ore 17.00 circa.

Oggi il livello del lago alla Centrale di monitoraggio della Protezione civile di Laveno Mombello, registrava solo 19 centimetri sullo zero idrometrico con un trend in leggera discesa visto che è maggiore la portata idrica in uscita vero il Ticino allo sbarramento della Miorina, posto dopo Sesto Calende (214 metri cubi d’acqua al secondo) rispetto a quella in entrata attraverso i vari affluenti del Verbano (172 metri cubi d’acqua al secondo). Il livello del lago da un metro e 28 centimetri che registrava lo scorso 21 giugno, ha fatto registrare una continua e costante discesa, proprio a causa della scarsità delle precipitazioni che si sono registrate sull’intero bacino idrografico del Verbano. Per il momento siamo ancora a diversi centimetri sopra la prima soglia di magra, che se raggiunta farà inevitabilmente scattare anche la riduzione degli imbarchi sui traghetti di linea fra Laveno e Intra. Quindi se la situazione non migliorerà nei prossimi giorni, inevitabilmente andremo oltre la prima soglia di magra. Ma mentre per i traghetti le limitazioni scattano a causa della forte inclinazione che si viene a creare fra la terra e il pontile di imbarco dei traghetti, per gli aliscafi, la limitazione scatta per il basso pescaggio agli attracchi rivieraschi a causa del particolare pescaggio che questi natanti denunciano con la presenza dei noti alettoni a comando idraulico, che permettono loro in navigazione di alzarsi sulla superficie del lago acquistando maggiore velocità di spostamento. Ma una volta all’attracco questi si immergono per diversi metri.

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