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INCIDENTE MORTALE SULLA 394 DIR A LAVENO

LAVENO MOMBELLO –11.01.2018 - Un mortale incidente stradale quello che si è registrato questa mattina poco dopo le 08 sulla SP 394 Dir, fra Laveno e Cittiglio in via Varese a Laveno Mombello. Per cause in corso di accertamento da parte della polizia locale di Laveno Mombello, sul posto sono intervenuti anche gli agenti della polizia locale del Verbano, un uomo di Laveno Mombello Giannetto Corriolo, anni 62 e residente in via Andlovitz a Laveno Mombello ha perso la vita in seguito ad un frontale con una seconda autovettura. Da una prima ricostruzione e secondo alcune testimonianze di automobilisti in transito l’uomo, a bordo della propria Fiat Panda verde sembra proveniente da Cittiglio diretto verso Laveno, in pieno rettilineo entrava in violenta collisione con un’Audi proveniente in senso opposto, ed a bordo della quale si trovava una donna di 64 anni L.B. sempre residente a Laveno Mombello. Nell’urto la Panda si è girata in senso opposto al suo senso di marcia, mentre l’Audi è finita completamente nell’opposto senso di marcia. Non si esclude né un malore della donna che si trovava al volante dell’Audi, come la possibilità che la stessa sia stata abbagliata dai raggi del sole basso all’orizzonte.

LE FERROVIE FEDERALI SVIZZERE INFORMANO:

BELLINZONA - 07.01.2018 - Sostituzioni tra Giubiasco e Biasca Nelle notti tra domenica e lunedì 7/8 gennaio, 4/5 e 11/12 febbraio 2018 alcune corse notturne S10 e S20 tra le stazioni di Giubiasco e Biasca sono soppresse e sostituite con bus e taxi dalle ore 00.00 alle ore 01.10. Il provvedimento è da ricondurre a lavori a sud della stazione di Bellinzona. Il collegamento S20 con partenza da Locarno alle 23.35 viene soppresso tra Bellinzona e Biasca. I passeggeri possono utilizzare il bus di linea 191 con partenza dal piazzale FFS di Bellinzona alle ore 00.04. Sono da prevedere tempi di percorrenza più lunghi di ca. 15 minuti. I seguenti collegamenti sono soppressi tra Giubiasco e Bellinzona: •S20 con partenza da Locarno alle ore 00.05 e arrivo a Giubiasco alle ore 00.25. I passeggeri possono utilizzare il taxi con partenza da Giubiasco alle ore 00.28. •S10 con partenza da Chiasso alle ore 23.50 e arrivo a Giubiasco alle ore 00.52. •S20 con partenza da Locarno alle ore 00.35 e arrivo a Giubiasco alle ore 00.55. I passeggeri possono utilizzare il taxi con partenza da Giubiasco alle ore 00.58. Sono da prevedere tempi di percorrenza più lunghi di ca. 10 minuti. Si consiglia alla clientela di consultare l’orario online.

PICCO INFLUENZALE

MILANO - 6 GENNAIO 2018 - "In vista del picco influenzale che dovrebbe manifestarsi tra questo week end e la prossima settimana Regione Lombardia ha messo in atto alcune iniziative che coinvolgono i medici di Medicina Generale e le Asst per cercare di tamponare il fenomeno del sovraffollamento dei pronto soccorso che purtroppo negli ultimi 10 giorni ha gia' interessato la maggior parte delle strutture, precisamente il 41% di quelli generali e il 100% di quelli pediatrici, con picchi superiori ai 12 mila accessi". Lo ha annunciato l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera in merito alla situazione degli accessi nei Pronto soccorso regionali. VISITE DOMICILIARI - "Nello specifico - ha spiegato l'assessore - attraverso le Ats, soprattutto quelle interessate da maggiori afflussi come quella di Milano e di Varese, abbiamo sensibilizzato i medici di Medicina generale per favorire le visite domiciliari e le Asst affinche' applichino tutte le misure previste dai Piani di gestione dei sovraffollamento anche attraverso il blocco o il differimento di ricoveri elettivi, per interventi chirurgici di programmazione ordinaria". 4 MILIONI PER INCREMENTARE POSTI LETTO -

DAL PRIMO GENNAIO CESSANO I COLLEGAMENTI DELLA NLM NEL BACINO SVIZZERO

LAVENO MOMBELLO – 29.12.2017 - Disagi in vista con il nuovo anno per la navigazione pubblica del Verbano nel bacino svizzero del Lago Maggiore. In un comunicato, la direzione della Gestione Governativa Laghi comunica la cessazione totale del servizio a partire da domenica 31 dicembre e purtroppo sul fronte svizzero il Consorzio che ne rileverà il servizio nautico non entrerà in funzione, almeno per i primi mesi, pertanto il bacino svizzero resterà senza collegamenti nautici. Si apprende che il Consiglio di Stato svizzero ha preso atto degli ultimi sviluppi dei negoziati riguardo al futuro dei servizi di navigazione ma il Consorzio che ne rileverà l’attività non potrà entrare in funzione il 1. gennaio 2018, e pertanto da parte svizzera si invitano gli utenti dei mezzi nautici ad utilizzare le corse bus nel Gambarogno e la linea TILO S20 tra Cadenazzo e Locarno. Nel comunicato della NLM si afferma: “Si informa la gentile Clientela che a far data da lunedì 1° gennaio 2018 la Gestione Governativa Navigazione Laghi cesserà il servizio regolare di linea nel bacino interno svizzero del lago Maggiore. Si comunicano pertanto le misure resesi necessarie al 31 dicembre 2017 in materia di prestazione, tassazione del trasporto e attività correlate.

AUGURI DELL'ARMA AD AUTORITA' E AMICI

LAVENO MOMBELLO – 26.12.2017 -Simpatica iniziativa quella del comando carabinieri di Laveno Mombello che alla vigilia di Natale ha visto il comandante della stazione, il maresciallo luogotenente Tiepolo Carlo Maria, offrire un aperitivo alle autorità ed amici dell’Arma, oltre che agli ex appartenenti la stazione lavenese, ed ai nuovi carabinieri forestali. Si è cosi registrata la presenza dei sindaci della zona da quello lavenese a quelli di Cittiglio, Leggiuno, Brenta. Un momento cordiale per scambiarsi cosi gli Auguri di Buone Feste che ha dimostrato, vista la larga partecipazione, il particolare attaccamento all’Arma dei carabinieri da parte sia dei sindaci, che delle altre autorità politiche e associative del territorio che della gente. Con l‘augurio a tutti di passare le buone feste, si è fatto il punto anche della situazione del territorio del medio Verbano, che vede una netta diminuzione dei reati. Si è parlato di circa il 22% in meno rispetto all’anno precedente. Elogi sono stati fatti all’iniziativa del “Controllo di Vicinato” che oltre a Laveno sta prendendo piede anche nei comuni vicini con i primi riscontri positivi e si è parlato anche della crescente necessità di potenziare il servizio di telesorveglianza

NATALE LAVENESE

LAVENO MOMBELLO – 26.12.2017 - Si è ripetuta per la 38° volta sulle rive del lago la suggestiva posa natalizia della statua di Gesù Bambino nel presepio sommerso di Laveno Mombello, alla presenza di un folto pubblico. Come da tradizione la statua del Gesù Bambino, dopo la cerimonia religiosa presso la chiesa parrocchiale, è stata portata in processione alla luce delle fiaccole, accompagnata dai canti del gruppo folcloristico lavenese “Sem Chi Inscì” e scortata da carabinieri e protezione civile sino alla riva del lago nell’apposita greppia portata dagli ultimi sposi dell’anno e dalla coppia dei più anziani “Amici del Presepio Sommerso di Laveno Mombello“ con Giuseppe Stefani e consorte. Una volta raggiunta la riva in questa edizione 2017 non è stato il parroco a consegnare la statua ai sommozzatori, ma il giovanissimo lavenese Edoardo Vedani in alta uniforme di cadetto dell’Accademia militare di Modena dove sta seguendo la formazione militare dell'Esercito Italiano a carattere universitario per i futuri ufficiali del ruolo normale dell'Esercito Italiano e dell'Arma dei Carabinieri. Edoardo Vedani è anche un giovane della protezione civile lavenese e dei bagnini di salvataggio.

BUON NATALE E BUONE FESTE !

LAVENO MOMBELLO –24.12.2017 - Si svolge questa sera, domenica 24 dicembre la suggestiva posa della statua del Gesù Bambino nel Presepio "Semi Sommerso" lavenese. Dal pomeriggio, gli Amici del Presepe Sommerso accoglieranno il pubblico distribuendo vin brulè e cioccolata calda per tutta la durata dell'evento, poi alle 22,30 temine della Santa Messa di Natale delle ore 21.30 il Bambin Gesù verrà accompagnato in processione, partendo dalla chiesa parrocchiale fino al luogo della posa, sul lungo lago con la presenza della Protezione Civile. Qui Gesù Bambino verrà "consegnato" ai sommozzatori che con una suggestiva fiaccolata a filo d'acqua, dopo aver ricevuto la benedizione del Parroco, lo immergeranno, adagiandolo nella sua culla a forma di conchiglia. Si comporrà cosi la Sacra Famiglia nella sua interezza. Al termine della cerimonia della posa, gli amici del gruppo Folkloristico “Sém Chi Inscì” di Laveno Mombello, allieteranno con il loro repertorio di canzoni popolari e natalizie. 
Nel corso di questo evento sarà possibile acquistare la tradizionale brocchetta celebrativa della 38ª edizione del Presepe Sommerso di Laveno Mombello. Martedì 26 dicembre il programma continua nel pomeriggio con musiche e allegria. Sabato 6 gennaio ci sarà la festa dell’Epifania con i Campanari di Bergamo il falò sul lago della Befana e la presenza degli Arcieri del Bosco.

"ESPRESSO AND CAPPUCCINO" - AL MUSEO DI CERRO

LAVENO MOMBELLO – 16.12.2017 - Si apre domenica 17 dicembre, l’inaugurazione è prevista per le ore 11,00 alla presenza dello stesso sindaco di Laveno Mombello Ercole Ielmini, la mostra “Espresso And Cappuccino “, a cura di Rolando Giovannini. Due anni fa Sandra Baruzzi, docente di Progettazione Ceramica al Liceo Artistico di Castellamonte (Torino), propose l’idea di una mostra sul tema della “Pausa Caffè” (ormai “Coffee Break” anche per molti Italiani) a Rolando Giovannini, Professore di Tecniche della Ceramica all’Accademia di Belle Arti di Verona, perché ne prendesse la cura. Nacque così il primo episodio a Castellamonte con 52 Artisti, fin dall’inizio reso dal Curatore internazionale sia nel titolo “Espresso and Cappuccino Cups” che nella provenienza degli Autori (21 non Italiani). Oggi, dopo le prestigiose edizioni nelle Città di Gualdo Tadino, Faenza, Biella, Spezzano di Fiorano Modenese, Torino, la mostra, che ora comprende 130 Autori e di continuo evoluta, giunge al MIDeC, straordinario Museo di Cerro di Laveno Mombello, vero gioiello italiano e internazionale di cultura e creatività, dedicato all’opera d’arte ceramica ideata per la produzione in serie.

GUASTO AL DEPURATORE .. ACQUE NERE NEL BOESIO E NEL LAGO

LAVENO MOMBELLO – 11.12.2017 -L’improvviso blocco di uno sgrigliatore all’interno dell’impianto di depurazione del “Pradaccio” a Laveno Mombello a causato ieri lo sversamento prima nel torrente Boesio e poi nel lago di parecchi metri cubi di acque maleodoranti. L’odore era avvertibile lungo l’asse dello stesso torrente e sino alla foce verso il lago, come hanno poi segnalato nel pomeriggio diversi residenti della zona. E’ avvenuto attorno alle 14,00 di domenica al depuratore della zona comunale di Laveno Mombello, di proprietà della società Prealpi Servizi SRL. L’allarme ai carabinieri della stazione di Laveno Mombello è stato dato da una persona che si è accorta dell’inquinamento del torrente. Giunti sul posto, dal lato della pista ciclopedonale che collega Laveno a Cittiglio, i carabinieri della stazione di Laveno hanno potuto notare che l’inquinamento proveniva dalla tubazione di scarico del depuratore e allertavano immediatamente sia i colleghi carabinieri della Forestale che la Protezione civile di Laveno Mombello. Sul posto la stessa Protezione Civile, vista la preoccupante situazione avvertiva lo stesso sindaco Ercole Ielmini che si recava sul posto e ne seguiva le operazioni, con la Protezione civile che riusciva a rintracciare i responsabili della Prealpi Servizi

DA DOMENICA 10 DICEMBRE RIPRENDONO A CIRCOLARE I TRENI SULLA LUINO-LAVENO

LAVENO MOMBELLO -06.12.2017 - Da domenica 10 dicembre riprende la circolazione ferroviaria. Era stato del resto promesso dalle due reti ferroviarie sia Italiana che Svizzera, anche se non sono ancora completamente terminati i lavori di adeguamento della rete ferroviaria in vista di Alp Transit e quindi del potenziamento dei trasporti su rotaia dei tir per alleggerire il trasporto su gomma a favore di quello ferroviario. Quasi terminati anche il lavori alla galleria ferroviaria fra Laveno e Castelveccana, che oltre ad alla sua illuminazione interna ed adeguamento alla sagoma dei 4 metri, vede finalmente dei marciapiedi laterali che permetteranno un migliore accesso, soprattutto nel malaugurato caso di incidenti. Riprenderanno a funzionare ovviamente anche i passaggi a livello che come quello di Laveno, salvo lavori, è rimasto aperto da giugno ad oggi.

AL LAGO MANCANO QUASI 300 MILIONI DI METRI CUBI D'ACQUA

LAVENO MOMBELLO – 04.12.2017 - Folta è la presenza di turisti e locali sulla balconata a lago di piazza Caduti del Lavoro a Laveno, da dove si può ammirare invece che il tradizionale presepio sommerso, un presepio semi sommerso. Dalla sua prima edizione, che si è registrata nel 1979 quando il presepio era composto di sole tre statue (quelle della Natività) in questa edizione 2017 le sculture che lo compongono, si presentano per la terza volta semisommerse. Ma in questa edizione siamo al record visto che alla centrale di monitoraggio del Lago Maggiore della Protezione civile lavenese, si registrano oggi ben 41 centimetri sotto lo zero idrometrico con un trend in continua discesa, visto che al lago affluiscono solo 40 metri cubi d’acqua al secondo e ne escono, dalla sbarramento della Miorina a Golasecca, otre 60 metri cubi d’acqua al secondo (contro la media di 200 metri cubi). Siamo alla magra record di questo secolo, mentre mancano ormai solo 25 centimetri per raggiungere la storica magra del secolo scorso, quando il 4 febbraio del 1947 il livello del lago arrivò a meno 65 centimetri e non si registrano piogge in arrivo. In diverse località delle due sponde del Verbano le spiagge sono notevolmente aumentate mentre sono ormai a decine i porti rivieraschi che sono divenuti off limitis

POSA DEL PRESEPIO SOMMERSO

LAVENO MOMBELLO – 01.12.2017 - Sabato 2 dicembre a Laveno Mombello presso la piazza Caduti del Lavoro, a partire dalle ore 8,00 con l’ausilio delle potenti autogrù della ditta Ossola, si svolgerà la tradizionale posa delle statue del Presepio sommerso lavenese . Il Presepio sommerso lavenese, unico nella sua forma è il primo nell'alta Italia ad essere stato realizzato 38 anni fa nel 1979. Allora era formato di sole tre statue, oggi sulle 5 piattaforme d'acciaio, ci sono ben 42 statue che lo compongono, con al centro la Natività. Statue che sono quasi ha grandezza naturale, con un peso complessivo di 18 tonnellate illuminate da 24 potenti fari subacquei. Quest’anno purtroppo a causa della magra del lago, le statue non saranno propriamente sommerse, ma semi sommerse dalle acque del lacustri. Si tratta di sculture in pietra di Vicenza, realizzate dallo scultore Tancredi da Brentale. Spettacolare come sempre la posa delle statue. Il presepio, nato da un gruppo di amici, legato alla Pro loco, è oggi curato dai “Nuovi Amici del Presepio Sommerso” presieduti da Marco Lanteri.

CICLOVIA DEL LAGO MAGGIORE: FIRMATO PROTOCOLLO D’INTESA

VARESE -29-11.2017 - Dopo l’approvazione del Consiglio provinciale del protocollo d’intesa per la redazione del progetto di fattibilità tecnico-economica della Ciclovia del Lago Maggiore, questo pomeriggio il Vicepresidente della Provincia Marco Magrini e i Sindaci dei Comuni coinvolti, insieme a un rappresentante della Camera di Commercio hanno sottoscritto il documento. «La mobilità dolce è una delle priorità di Villa Recalcati, poiché lo sviluppo del sistema di piste ciclabili è fondamentale per una crescita sostenibile e turistica del territorio – ha spiegato il Vicepresidente Marco Magrini - da un lato incentiva l’utilizzo di un mezzo ecosostenibile come la bicicletta, dall’altro i percorsi ciclopedonali sono volano per un settore strategico come quello del turismo. Vorrei poi sottolineare l’importanza del ruolo della Provincia in qualità di ente coordinatore di questo progetto e della presenza di tutti i sindaci che, al di là delle appartenenze politiche, hanno condiviso un obiettivo concreto e molto importante per lo sviluppo del nostro territorio». Dopo l’accordo, il cronoprogramma prevede la redazione dello studio di fattibilità che verrà realizzato dagli uffici della Provincia in collaborazione con i Comuni,

GIORNATE INTERNAZIONALI DELLE PERSONE CON DISABILITA'

LAVENO MOMBELLO - 30.11.2017 - Giornata internazionale delle persone con disabilità - Grazie a una grande collaborazione di istituzioni ed associazioni pubbliche e private, propone un articolato programma nel week end 1-3 Dicembre, per onorare la Giornata internazionale delle persone con disabilità. Le manifestazioni si apriranno venerdì 1 Dicembre alle ore 18, con la presentazione del libro TUTTE LE FORTUNE (BADAVO AI BADANTI) di Riccardo Taverna (edizioni Piemme). C’è il badante ultradevoto con le mani di pastafrolla che attribuisce i danni che causa al demonio. C’è l’ex bodyguard zoppo che si veste di nero con gli occhiali scuri e prima di aiutare il suo assistito controlla anche sui tetti che non ci siano cecchini. C’è il cingalese educato nelle scuole del britannico impero che lo chiama sir e l’ex ufficiale dell’Armata Rossa rigido come l’acciaio.

PER NON DIMENTICARE "CAPACI"

LAVENO MOMBELLO - 23.11.2017 - Venerdì 24 novembre, con inizio alle 9,30, si terrà presso l’Istituto “Galileo Galilei” di Laveno Mombello una conferenza sul tema “In Memoria della Scorta – Capaci per non dimenticare” che vedrà come partecipanti Tina Montinaro, vedova dell'agente caposcorta Antonio Montinaro, caduto nella Strage di Capaci con Giovanni Falcone, il fotoreporter Tony Gentile, testimone d'eccezione degli eventi di Capaci del 1992 e famoso fotografo anche del giudice Falcone. Le loro testimonianze saranno accompagnate anche da interventi di diverse autorità ed esponenti delle Forze dell'Ordine. L'Istituto "Galileo Galilei" di Laveno Mombello, da diversi anni ospita questa ed altre iniziative, sempre nel settore della Legalità aperta alle scuole di ogni ordine e grado. Fra gli interventi inoltre ci saranno anche quelli del prof. Leonardo Salvemini dell’Università degli studi di Milano, della dott.ssa Annalisa Palomba, sostituto procuratore della repubblica e altre testimonianza di rappresentanti delle istituzioni e delle forze dell’ordine. In un comunicato dello stesso istituto lavenese si legge fra l’altro: “ Essere uomini della scorta di Giovanni Falcone, sapere perfettamente il prezzo da pagare, ma andare lo stesso fino in fondo, perché si crede in una scelta.