SCIOGLIMENTO ANTICIPATO DELLE NEVI IN QUOTA

LAVENO MOMBELLO – 02.05.2018 - Il livello del lago Maggiore, come registra la centrale di osservazione e monitoraggio della Protezione Civile Lavenese, dopo aver toccato il metro e 30 centimetri, vale a dire 5 centimetri in più del livello limite di sperimentazione in deroga, sta ora molto lentamente abbassandosi. Il livello medio in deroga, è quello che il Verbano dovrebbe mantenere in questo periodo secondo un decreto ministeriale, che per alcuni, come per il Consorzio del Ticino al fine di mantenere una maggiore risorsa idrica, dovrebbe essere di uno e 50. Quello raggiunto è il livello più alto di questo 2018 dopo, la magra di inizio anno che il 12 di marzo aveva fatto registrare i meno 52 centimetri sotto lo zero idrometrico. Un livello di magra che ha preoccupato non poco, visto che i traghetti fra Laveno e Intra erano stati costretti a ridurre gli imbarchi dei mezzi pesanti alla soglia minima dei 200 quintali a pieno carico. Oggi a preoccupare per il livello raggiunto è il fatto che questi non lo si deve tanto alle piogge, visto che negli ultimi sette giorni si misurano mediamente solo 30 millimetri su tutto il bacino imbrifero

NUOVI DISAGI IN VISTA PER LA 394 DIR

LAVENO MOMBELLO – 30.04.2018 - Giovedì 3 maggio, viene annunciata una nuova chiusura del passaggio a livello di RFI, per permettere nuovi lavori, come la posa dei cavi degli impianti di sicurezza della rete ferroviaria e altri interventi nei pressi della galleria di 3 chilometri che collega Laveno a Castelveccana (dove ultimamente si sono registrate emissioni di fumo che inquinano l’aria della zona). La nuova chiusura avrà luogo dalle ore 9 alle 14 del 3 maggio. Quindi per chi deve raggiungere Laveno o uscire da Laveno, deve utilizzare la via XXV Aprile, da Cittiglio deviare all’altezza del cimitero verso il passaggio a livello ferroviario delle “Nord” e attraversare l’area produttiva del Pradaccio per raggiungere la via XXV Aprile. In senso contrario bisogna imboccare la Via XXV Aprile e raggiungere Cittiglio o Caravate. Tutto questo su una strada provinciale che dovrà poi supportare per mesi una mole di traffico con seri disagi viabilistici, visto che già deve supportare il traffico pesante dei circa 80 tir diretti e provenienti dalla Cartiera “Merati”, con relativa strozzatura e blocco del traffico all’altezza del sottopasso di RFI.

VOLANDIA MODEL & GAMES

MALPENSA - 28.04.2018 - E’ in arrivo la quinta edizione di Volandia Model & Games, che si terrà a Volandia il 5 e 6 maggio 2018. Una full immersion nel mondo del gioco e del modellismo aereo, ferroviario, militare, navale, automobilistico e meccanico. Due giorni in cui il museo darà ampio spazio al gioco e al modellismo, offrendo al pubbl ico oltre la tradizionale collezione di aerei, una vasta area espositiva di elicotteri, macchine radiocomandate, treni, navi e tanto altro ancora. Molte le particolarità di questo evento a partire dall’Aeromodellismo con un’area dedicata a droni professionali, elicotteri e aerei radiocomandati e non. Un campo prova esterno farà da cornice alle esibizioni dell’ospite d’onore Mirko Cesena che si esibirà sabato e domenica (alle ore 10, 11, 14, 16 e 18). Cesena ha sviluppato l'attività dei droni, in particolare gli "FPV Racer", affiancandola all'attività del volo 3D con elicotteri e ha conquistato il titolo di Campione Italiano F3U, la specialità delle corse con i droni pilotati in prima persona attraverso occhiali elettronici che riportano le immagini viste a bordo drone https://www.youtube.com/watch?v=1NWMl7w0wc0 . Quest’anno troveranno posto anche gli alianti con l’ASD Gruppo Aerotraino Pedemontano.

CONVEGNO SUL BULLISMO E CYBERBULLISMO

VARESE – 23.04.2018 -Si è svolto sabato presso la sala conferenze del Collegio "De Filippi" di Varese il convegno "Bullismo e cyberbullismo: nuove prospettive in ambito psicologico e giuridico". L'incontro è stata un'ottima occasione di studio e di approfondimento del fenomeno del bullismo e cyberbullismo e, più in generale, dei rischi legati all'utilizzo delle nuove tecnologie. Il convegno è stato organizzato dal Rotary Club di Laveno-Luino "Alto Verbano" e ha potuto contare sulla partecipazione di numerosi relatori d'eccellenza esperti nel settore universitario, giuridico e sociale. Il comitato scientifico e organizzativo dell'evento era composto da: Dott. Enrico Maranzana (Presidente del Rotary Club di Laveno-Luino "AltoVerbano"), Dott.ssa Cristina Mastronardi, Avv. Lidia Maria Muser, Dott.ssa Eugenia Trotti, Dott. Gabriele Apicella e Dott. Ottaviano 
Matiz. In particolare la Dott.ssa Mastronardi ha affrontato i risvolti 
psicologici ed il trauma e l'Avv. Lidia Maria Muser gli aspetti legali e 
le conseguenze penali degli atti di bullismo e di cyberbullismo.
L'incontro si inserisce nel progetto del Rotary Club di Laveno-Luino 
"Alto Verbano" di contrasto, prevenzione e sensibilizzazione circa i 
fenomeni di bullismo e di cyberbullismo,

"STORIE DI BOSCHI" IN BIBLIOTECA

LAVENO MOMBELLO – 23.04.2018 - Venerdì 27 aprile alle ore 21 a Laveno Pippo Ranci presenta l’ultima fatica bibliografica dello storico e ricercatore locale Giuseppe Musumeci, nella cornice settecentesca della Sala consiliare di Villa Frua. Verrà presentato il Quaderno n. 4 edito dal Gruppo di ricerca storica Laveno Mombello e Marwan. L’iniziativa è della Biblioteca comunale, si svolge in collaborazione con Sistema bibliotecario dei laghi e l’ANPI. Non si sa esattamente quando, secondo alcune ricerche , ma il Comune di Laveno da tempi ‘immemorabili si trovò a possedere quasi tre quarti della superficie comunale per lo più rivestita da boschi. Giuseppe Musumeci ripercorre le vicende di questo patrimonio boschivo dal ‘700 al ‘900. Gli introiti che provenivano dalla vendita, ogni nove anni circa, della legna dei boschi - unitamente a quelli che il Comune ricavava dal mercato dei grani dal 1744, anno della sua istituzione - hanno reso floridi i bilanci comunali per lungo tempo. Sono state proprio queste risorse che da metà ‘700 hanno permesso agli abitanti del paese di godere di servizi di cui erano prive le altre comunità coeve: la scuola pubblica, un medico e un chirurgo e, addirittura, l’esonero dal pagamento delle tasse.

SOSPESA LA "LAGO MAGGIORE EXPRESS"

LAVENO MOMBELLO - 25.04.2018- A seguito della frana che dallo scorso primo aprile ha interrotto oltre che la strada internazionale della Val Vigezzo anche la rete ferroviaria della “Vigezzina”, la Ferrovia Internazionale Locarno - Domodossola – Locarno, la direzione della Navigazione Lago Maggiore ha diffuso un comunicato nel quale si segnala che il “Tour Lago Maggiore Express” è sospeso sino a data da destinarsi. Ovvero sino a quando la rete ferroviaria non verrà ripristinata. Come noto, dopo la frana del 1. aprile – che ha provocato la morte di due cittadini ticinesi, residenti a Minusio – i collegamenti stradali e ferroviari sono tuttora interrotti a causa dell’instabilità della parete rocciosa, che ha registrato ancora ieri alcuni nuovi stacchi. Proprio nei giorni scorsi i rappresentanti dell’Ente nazionale italiano per le strade (ANAS) e le autorità svizzere e del VCO si sono incontrate insieme ai rappresentanti dei Comuni interessati per valutare lo stato di avanzamento dei lavori di ripristino e messa in sicurezza della strada internazionale della Valle Vigezzo e della relativa ferrovia.

IL PREMIO "UOMO CON LE ALI"

LAVENO MOMBELLO - 23.04.2018 - Il Premio 'Uomo con le Ali' in memoria di Oliviero Bellinzani accompagna la seconda edizione dell’ascesa da Laveno al Sasso del Ferro: 3.5 chilometri e 900 metri di dislivello per un evento di grande spettacolarità. LAVENO, 21 aprile – seconda edizione della gara di specialità Vertical Running nella provincia di Varese che corre verticale lungo il sentiero della Funivia Lago Maggiore tra panorami mozzafiato. Tappa quest’anno del Gran Prix delle Montagne Varesine. Il 2° Vibram Vertikal Sass de Fer ha incoronato due specialisti delle corse in salita: il talentuoso Manuel Da Col (Team Scott) che ha percorso i 3,5 km di gara con 900 m di dislivello in 33'09 e l’atleta bergamasca Rossi Maria Eugenia (Team Valetudo-serim) che ha raggiunto la cima in 47'23. Il numero degli iscritti ha superato di gran lunga le aspettative e i 220 atleti partiti da via Labiena, hanno salito il pendio verticale, facendo tappa alla terrazza panoramica di Poggio Sant'Elsa e proseguito per altri 800 m fino alla vetta del Sasso del Ferro (1.062 metri). Dopo un’autentica sfida alla forza di gravità, la cima che domina dall’alto la Valcuvia ha dato modo agli atleti di riprendere fiato e godere di un panorama a 360°

IL CANTIERE DI ALP TRANSIT INQUINA IL BOESIO

LAVENO MOMBELLO –22.04.2018 - Sta creando una certa preoccupazione l’ennesimo inquinamento del torrente Boesio a Laveno. Si tratta di una striscia biancastra che da una tubazione di scolo all’altezza del sottopasso della ferrovia in via XXV Aprile, proprio a lato del ponte ciclopedonale che finisce nel torrente Boesio e che si diluisce nelle acque del corso d’acqua prima di raggiungere il lago. Il problema è noto già da diverso giorni, tanto che la scorsa settimana vi era stato un primo sopralluogo congiunto da parte di dei carabinieri forestali di Laveno, Ats e Arpa con quest’ultima che aveva effettuato dei prelievi le cui analisi, come hanno riferito anche ieri, sono in fase di analisi. Pur scartando a priori la presenza di sostanze tossico-nocive. Domenica pomeriggio altre segnalazioni da Laveno sono giunte alla Centrale operativa regionale della protezione civile, che ha chiesto l’intervento della protezione civile di Laveno Mombello. La Prociv lavenese è cosi risalita al cantiere ferroviario impegnato nell’escavazione della massicciata nella galleria fra Laveno e Sangiano, che in questi giorni è stata ridotta ad un solo binario per consentire l’abbassamento di un metro del fondo ferroviario, al fine di consentire il transito dei carri merci di Alp Transit

SICUREZZA E RISPETTO AMBIENTALE CHIESTI PER L'AVVIO DI ALP TRANSIT

LAVENO MOMBELLO - 21.04.2018 - Alptransit, i sindaci all’attacco : "Previsti troppi treni merci". I sindaci della sponda lombarda del Verbano preoccupati per l’aumento del traffico ferroviario riservato alle merci nel sistema dell’Alptransit si sono trovati al tavolo per chiedere maggiore attenzione da parte dei politici che rappresentano il territorio. Diverse le preoccupazioni espresse. In primis la possibilità che l’investimento sulle merci possa penalizzare il traffico passeggeri. Aperti anche i fronti sicurezza e inquinamento acustico, con le barriere fonoassorbenti che forse faranno la loro comparsa nel 2022 ma erano state promesse in alcuni casi fin dal 2008, come per Castelveccana. All'incontro ha partecipato oltre una ventina di sindaci che rappresentano i paesi attraversati dalla linea ferroviaria del lago, da Zenna a Sesto Calende. La riunione si è svolta a Laveno Mombello: erano presenti anche i senatori Leonardo Tarantino (Lega), Alessandro Alfieri (Pd), i consiglieri regionali Marco Colombo e Francesca Brianza (entrambi leghisti) e il vice presidente della Provincia Marco Magrini. I primi cittadini, guidati da Ercole Ielmini (Laveno Mombello) e Andrea Pellicini (Luino), stenderanno un documento congiunto che verrà proposto ai consigli comunali dei centri interessati.

365 GIORNI SENZA INFORTUNI

CARAVATE - 21.04.2018 - Lo stabilimento Colacem di Caravate ha recentemente festeggiato 365 giorni senza infortuni. Grande soddisfazione di tutti i dipendenti per questo importante risultato che ribadisce l’impegno dell’azienda perché la cultura della sicurezza sia sempre più parte dell’agire quotidiano. Tra le numerose azioni che sono state messe in atto, sempre maggiore utilità sta assumendo uno specifico sistema informatico di condivisione in grado di diffondere all’interno dell’azienda i dati riguardanti gli eventi infortunistici, i mancati infortuni e gli incidenti. Informazioni rilevanti che hanno creato anche un virtuoso processo di confronto tra il personale dei vari stabilimenti, sempre più attento a evitare comportamenti non appropriati. Tali iniziative hanno portato negli ultimi anni a un’apprezzabile riduzione dell’indice di frequenza degli infortuni. Nel 2017 questo si è attestato a 10,36 con una riduzione di circa il 45% rispetto all’anno precedente. Si tratta del miglior risultato dall’avvio del progetto “Sicuramente”. Mario Capolli, direttore dello stabilimento Colacem di Caravate, ha voluto sottolineare: “Il gioco di squadra, la professionalità e l’impegno costante, sono stati determinanti per il successo in questo tipo di progetto.